TITOLO III
ORGANI DELL’ORATORIO DON BOSCO
Art.10- L’Associazione Oratorio Don Bosco è composta dai seguenti organi:
a) Il Presidente o incaricato;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) L’Assemblea dei Soci Animatori;
d) Il Segretario
Art.11- IL PRESIDENTE
1) Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo ed è il responsabile giuridico,civile .
2) Il Presidente può nominare un Incaricato che assuma le sue veci in seno al Consiglio Direttivo acquisendo i poteri attribuiti dal presente Statuto.
3) Al Presidente o incaricato, competono ogni decisione finale su tutte le iniziative che saranno preventivamente proposte e discusse in seno al Consiglio Direttivo.
4) Al Presidente o incaricato, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua Assenza o impedimento le sue funzioni spettano all’Incaricato.
5) Il Presidente o l’Incaricato, devono tutelare gli interessi e le finalità dell’Associazione presso gli altri soggetti pubblici e privati.
6) Il Presidente o l’Incaricato può nominare con l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo nel caso in cui i Soci fondatori si dimettono dall’incarico.
7) Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati.
Art.12- IL CONSIGLIO DIRETTIVO
1) Il Consiglio Direttivo è formato da almeno tre soci fondatori più un socio animatore
eletto dall’Assemblea dei soci per votazione.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica un anno e sono rieleggibili.
Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente i soci Animatori.
2) Nel caso in cui un componente del Consiglio decada dall’incarico, lo stesso Consiglio
Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino a scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, il Presidente e l’Assemblea dei Soci devono provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo
3) Nel caso in cui i Soci Fondatori si dimettono dall’incarico, il Presidente o per lui
l’incaricato,può nominare in accordo con l’assemblea dei soci, un nuovo Consiglio
Direttivo.
4) Il Consiglio Direttivo può assumere i poteri attribuiti dallo Statuto al Presidente o
Incaricato, nel caso in cui quest’ultimo sia gravemente impedito dall’esercitare le proprie funzioni.
5) Il Consiglio Direttivo delibera sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo
Scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.
6) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni tre mesi per approvare le attività dell’Oratorio.
7) Il Consiglio Direttivo può essere convocato d’urgenza dal Presidente o incaricato
Mediante comunicazione telefonica o verbale.
8) Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni.
9) Delibera l’esclusione dei Soci dall’Associazione.
10) Al Consiglio Direttivo spetta di :
a) Redigere il rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;
b) Predisporre il bilancio preventivo;
c) Nominare il Segretario;
d) Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non spettano al Presidente, mediante deliberazione propria;
e) Garantire che le attività siano svolte nel rispetto delle finalità dell’Associazione;
f) Decidere sull’ammissione di alcuni soci e può chiedere loro uno specifico impegno;
g) Compiere tutti quegli atti che ritiene opportuni per il buon andamento dell’Oratorio
h) Coordinare, sviluppare ed attuare l’attività di tutta l’Associazione.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuita salvo i rimborsi previsti per gli associati.
Le deliberazioni saranno rese note agli associati mediante affissione in bacheca nella sede
dell’Oratorio.
Art.13- L’ASSEMBLEA DEI SOCI
1) L’Assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci animatori i quali hanno tutti i
medesimi poteri di intervento e di voto.
2) Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega
Scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.
3) L’Assemblea si riunisce ordinariamente una volta all’anno su convocazione del
Presidente, per deliberare l’approvazione del bilancio e la nomina di un proprio rappresentante in seno al Consiglio Direttivo.
4) L’Assemblea può essere straordinaria qualora il Presidente o incaricato lo ritenga
Opportuno.
5) L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio e in sua assenza da un membro dello stesso.
6) Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando sono approvate dalla maggioranza
Dei presenti, fatta eccezione per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
7) L’Assemblea è convocata con almeno ogni tre mesi per programmare le attività
dell’Oratorio.
Art.14- IL SEGRETARIO
Il segretario è eletto in seno al Consiglio Direttivo. Egli provvede a :
a) Aggiornare l’Elenco dei Soci;
b) Redigere le bozze delle deliberazioni adottate dal Consiglio Direttivo;
c) Redigere le bozze dei rendiconti finanziari e dei bilanci;
d) Redigere l’elenco dei beni mobili e immobili dell’Oratorio.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito .
TITOLO IV
PATRIMONIO E RISORSE
Art.15- RISORSE ECONOMICHE
1) Il patrimonio dell’Oratorio Don Bosco è costituito dal contributo dei soci;dal contributo
di Enti e dei privati;da altri proventi derivati dallo svolgimento delle attività statutarie;da eventuali legati o donazioni di beni mobili e immobili.
2) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento
delle proprie attività da:
a) Contributi degli aderenti;
b) Contributi privati;
c) Contributi dello Stato,di Enti e di Istituzioni Pubbliche finalizzanti esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) Donazioni e lasciti testamentari;
e) Rimborsi derivanti da convenzioni;
3) Ogni iniziativa dell’Oratorio, a favore dei ragazzi indigenti,è totalmente gratuita.
Art.16- Tutti i beni mobili e immobili,attrezzature varie sono di proprietà dell’Oratorio.
Nessuna cessione o modifica può essere fatta senza il consenso degli organi dell’Oratorio.
Art 17- Nessun donatore che sostiene finanziariamente l’acquisto di attrezzature o le attività
dell’Oratori, può vantare diritti di proprietà sui beni mobili e immobili dello stesso.
Art 18- La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo, il quale risponde direttamente
della conduzione di ogni attività e dell’impiego del patrimonio associativo nell’annuale
seduta di approvazione del rendiconto economico e finanziario. Non è possibile procedere
alla distribuzione di fondi aventi natura di patrimonio, ovvero capitale, sia direttamente o
indirettamente tra i soci, a meno che la distribuzione sia destinata a favore di altre
Associazioni della medesima struttura come previsto dalla legge.
TITOLO V
DISPOSIZIONI FINALI
Art.19 - La durata dell’Associazione è prevista fino al 31 Dicembre 2100, ma potrà
essere prorogata dal consiglio Direttivo, ovvero posta in liquidazione anticipatamente
per l’impossibilità di perseguire gli scopi di cui all’art.3 o le finalità di cui agli art. 4-5-6.
Art.20 - Nell’eventualità che l’associazione venisse integralmente a mancare, il Consiglio Direttivo
o i membri superstiti di questo,procederanno alla liquidazione dell’Associazione.
In caso di scioglimento per qualsiasi causa, il patrimonio sociale sarà interamente devoluto
ad altre associazioni di volontariato senza scopo di Lucro.
La scelta dell’Associazione sarà dopo votazione del Consiglio Direttivo.
Art.21 - CLAUSOLA ARBITRALE
La soluzione di qualsivoglia divergenza dovesse insorgere tra i Soci e l’Associazione, o fra
i Soci fra di loro per ragioni attinenti l’Associazione, e/o per l’applicazione del presente
Statuto, è sin d’ora devoluta ad un collegio di tre Probiviri nominati dall’Assemblea che
decide secondo scienza e coscienza senza vincoli di procedura con decisioni inappellabili.
Art.22 - Per quanto non espressamente riportato in questo statuto, si fa riferimento al codice civile
ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.