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Statuto dell'Oratorio

statuto Associazione Oratorio Don Bosco in Sant'Antioco

                     Statuto

 

       Dell’Oratorio Don Bosco

 

                       In Sant’Antioco

Statuto dell’Oratorio Don Bosco
                                                   in Sant’Antioco
 
                                                               TITOLO I
 
                                          NATURA SCOPI E FINALITA’
 
 
Art.1-Costituzione
 
               E’ costituita un’Associazione di Pronta accoglienza educativa,culturale,sportiva,ricreativa, ed informativa per il coinvolgimento di ragazzi che mancano di punti di riferimento, e per la prevenzione del disagio giovanile, con denominazione ORATORIO DON BOSCO IN Sant’Antioco * , con sede in vico Martini,11 09017 Sant’Antioco.
 
Art.2- L’Oratorio Don Bosco nasce dalla spontanea volontà di giovani che operano dal 2000
 
Art.3- Scopi dell’Oratorio
 
 
          L’Oratorio è una libera associazione a carattere volontario e gratuito (secondo lo spirito della legge 11 Agosto 1991 n°266), senza alcuna finalità di lucro,motivata dalla decisione dei soci di creare uno spazio in cui vengano promosse delle iniziative di forte richiamo emotivo, incentrate sul “fare insieme”, attraverso attività ricreative,ludiche , manuali, culturali e sportive incentrate sul sistema preventivo di Don Bosco “RAGIONE,RELIGIONE E AMOREVOLEZZA”.
 
Art.4- Finalità
 
           In particolare , per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di ricreare l’esperienza pastorale vissuta da
Don Bosco nel suo primo oratorio, che fu per i giovani “CASA CHE ACCOGLIE, EVANGELIZZA, SCUOLA CHE AVVIA ALLA VITA,LUOGO PER INCONTRARSI DA AMICI E VIVERE IN ALLEGRIA”.
 
 
 
 
 
 
 
 
* La dizione Oratorio Don Bosco in Sant’Antioco verrà accorciata in Oratorio Don Bosco
 
 
 
 

L’Oratorio Don Bosco è “CASA CHE ACCOGLIE” attraverso l’organizzazione di attività ricreative e sportive che avranno come quello di far sì che ciascuno si senta accettato con amore e attenzione personalizzata, prevenendo nel frattempo il disagio giovanile e l’emarginazione, ispirandosi ai principi della solidarietà umana attraverso la comunicazione, la partecipazione, il protagonismo. Gli educatori saranno come padri e madri responsabili. La condivisione fraterna di impegni e di servizi quotidiani dovrà caratterizzare lo stile di vita degli educatori.
 
 
L’Oratorio è una “SCUOLA CHE AVVIA ALLA VITA” creando occasioni formative attraverso corsi di istruzione, corsi di lingua inglese, educazione civile e morale e doposcuola.
 
 
L’Oratorio sarà   “LUOGO PER INCONTRARSI DA AMICI E VIVERE IN ALLEGRIA”
Attraverso attività ludiche, teatrali e musicali che favoriscano l’aggregazione, la socializzazione, la
conoscenza reciproca, l’amicizia; incoraggino al dialogo e al confronto.
Attraverso il gioco, il teatro e la musica si creano momenti di divertimento, ma soprattutto di formazione e trasmissione di valori profondamente umani.
 
 
 
L’Oratorio Don Bosco può aderire ad altre associazioni al fine di realizzare le finalità statutarie.
 
 
L’Oratorio Don Bosco si propone altresì di :
 
1)      Svolgere attività di animazione e sportiva in collaborazione con altre forme di volontariato e
con altri enti locali territoriali;
 
 
2)      Organizzare iniziative culturali;
 
    
3)      Collaborare nella gestione delle comunità alloggio, centri di pronta accoglienza,centri diurni,
organizzare laboratori di quartiere svolgendovi attività che permettano ai giovani di socializzare e di educarsi;
 
 
4)      Stipulare contratti e convenzioni, sotto forma prevista dalla legge,con enti pubblici e privati.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Art.5- L’Oratorio Don Bosco raggiunge tali scopi anche mediante:
 
 
       1) La compartecipazione graduale e complessiva di tutti, in particolare: educatori, animatori,
      doposcuolisti, genitori, dirigenti e collaboratori che condividono le finalità e i principi  
      ispiratori dell’associazione;
 
2)      La formazione, la qualificazione e l’aggiornamento dei volontari soprattutto con le organizzazioni che abbiano scopi affini ai nostri;
 
           
3)      La partecipazione a tutte quelle manifestazioni adatte a sensibilizzare l’opinione pubblica
Su tutti i problemi connessi o legati alle condizioni e situazioni giovanili
 
 
 
  Art.6- Nel contesto del suo progetto l’Oratorio Don Bosco si impegna a promuovere il volontariato  
             nel servizio educativo, perché ne riconosce la validità nella formazione della persona; con
             il proposito di curare nella professionalità, lo stile educativo dell’animazione e di
             coinvolgere, per il loro insostituibile ruolo educativo, i genitori dei giovani e dei ragazzi che
             faranno esperienza di vita nell’Oratorio.

                                                    TITIOLO II
                                                
                                                         SOCI
 
 
 
Art.7Requisiti dei soci
 
 
 
             L’Associazione è aperta a tutti coloro che condividendo le finalità si impegneranno a contribuire per realizzare gli scopi e le finalità dell’Oratorio. L’Adesione sarà libera e volontaria e all’inizio di ogni anno sociale il Consiglio direttivo fisserà la quota associativa. Qualsiasi carica o servizio un socio ricopra o svolga nel o a favore dell’Oratorio e /o per il raggiungimento delle finalità dello stesso, è sempre a titolo gratuito e volontario e non potrà richiedere compensi di nessun genere,salvo il diritto di rimborso spese nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo.
        Sono soci dell’Oratorio Don Bosco tutti coloro che verseranno anticipatamente la quota associativa.
         La durata della qualifica di socio è annuale, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
         Sono istituite quattro categorie di soci:
 
a)            Soci Fondatori,coloro che hanno fondato l’Associazione e operano alla svolgimento
Delle attività associative,
 
b)            Soci Sostenitori,coloro che versano la quota associativa o mettono a disposizione    
dell’Oratorio, senza corrispettiva prestazione alcuna,beni o servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l’attività dello stesso;
 
 
c)            Soci animatori, coloro che di età inferiore ad anni diciotto partecipano alle attività       
Associative, e non hanno diritto di voto.
 
 
I soci, a qualsiasi categoria appartengono,hanno:
 
1)      Diritto di partecipare ad ogni attività associativa
 
La qualifica di socio si assume con l’iscrizione nell’apposito libro, previa ammissione del
Comitato Direttivo e viene meno alla data del 31 Dicembre di ogni anno, se non accompagnata dal rinnovo con il versamento della quota associativa deliberata dal comitato Direttivo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I soci animatori dovranno presentare apposita domanda redatta per iscritto controfirmata dai genitori o da chi ne fa le veci.
Tutti gli associati sono obbligati a versare le quote associative, così come deliberate dal Consiglio Direttivo.
      La quota o contributo associativo non è mai rivalutabile o rimborsabile.
 
 
 
Art.8- Perdita della qualifica di socio
 
La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:
     
a)      Per mancato pagamento della quota associativa nei termini fissati dal Comitato Direttivo;
b)      Per espulsione, qualora il comportamento o le attività del socio siano in palese contrasto con i principi o le finalità del presente statuto. Tale decisione spetta al Consiglio Direttivo;
Ogni socio è libero di recedere dall’Associazione inviando per iscritto le dimissioni al Presidente e non ha diritto alla restituzione delle quote versate.
 
 
Art.9- L’Anno sociale inizia il 1°Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio, il Comitato Direttivo, redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di Marzo.
 
TITOLO III
                          
                                  ORGANI DELL’ORATORIO DON BOSCO
 
 
Art.10- L’Associazione Oratorio Don Bosco è composta dai seguenti organi:
 
a)      Il Presidente o incaricato;
b)      Il Consiglio Direttivo;
c)      L’Assemblea dei Soci Animatori;
d)     Il Segretario
 
 
Art.11- IL PRESIDENTE
 
1)      Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo ed è il responsabile giuridico,civile .
2)      Il Presidente può nominare un Incaricato che assuma le sue veci in seno al Consiglio Direttivo acquisendo i poteri attribuiti dal presente Statuto.
3)      Al Presidente o incaricato, competono ogni decisione finale su tutte le iniziative che saranno preventivamente proposte e discusse in seno al Consiglio Direttivo.
4)      Al Presidente o incaricato, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua Assenza o impedimento le sue funzioni spettano all’Incaricato.
5)      Il Presidente o l’Incaricato, devono tutelare gli interessi e le finalità dell’Associazione presso gli altri soggetti pubblici e privati.
6)      Il Presidente o l’Incaricato può nominare con l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo nel caso in cui i Soci fondatori si dimettono dall’incarico.
7)      Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati.
 
Art.12- IL CONSIGLIO DIRETTIVO
1)      Il Consiglio Direttivo è formato da almeno tre soci fondatori più un socio animatore
eletto dall’Assemblea dei soci per votazione.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica un anno e sono rieleggibili.
Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente i soci Animatori.
          
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2)   Nel caso in cui un componente del Consiglio decada dall’incarico, lo stesso Consiglio
Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino a scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, il Presidente e l’Assemblea dei Soci devono provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo
  
 
          3)       Nel caso in cui i Soci Fondatori si dimettono dall’incarico, il Presidente o per lui
l’incaricato,può nominare in accordo con l’assemblea dei soci, un nuovo Consiglio
Direttivo.
 
4)      Il Consiglio Direttivo può assumere i poteri attribuiti dallo Statuto al Presidente o
Incaricato, nel caso in cui quest’ultimo sia gravemente impedito dall’esercitare le proprie funzioni.
 
 
5)      Il Consiglio Direttivo delibera sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo
Scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.
 
 
6)      Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni tre mesi per approvare le attività dell’Oratorio.
 
 
7)      Il Consiglio Direttivo può essere convocato d’urgenza dal Presidente o incaricato
Mediante comunicazione telefonica o verbale.
 
 
8)      Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni.
 
         
9)      Delibera l’esclusione dei Soci dall’Associazione.
 
 
10) Al Consiglio Direttivo spetta di :
a)      Redigere il rendiconto  economico e finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;
b)      Predisporre il bilancio preventivo;
c)      Nominare il Segretario;
d)     Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non spettano al Presidente, mediante deliberazione propria;
e)      Garantire che le attività siano svolte nel rispetto delle finalità dell’Associazione;
 
 
 
 
 
 
 
 
f)       Decidere sull’ammissione di alcuni soci e può chiedere loro uno specifico impegno;
g)      Compiere tutti quegli atti che ritiene opportuni per il buon andamento dell’Oratorio
h)      Coordinare, sviluppare ed attuare l’attività di tutta l’Associazione.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuita salvo i rimborsi previsti per gli associati.
Le deliberazioni saranno rese note agli associati mediante affissione in bacheca nella sede
dell’Oratorio.
 
Art.13- L’ASSEMBLEA DEI SOCI
             1) L’Assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci animatori i quali hanno tutti i
                 medesimi poteri di intervento e di voto.
 
2)      Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega
Scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.
 
3)      L’Assemblea si riunisce ordinariamente una volta all’anno su convocazione del
Presidente, per deliberare l’approvazione del bilancio e la nomina di un proprio rappresentante in seno al Consiglio Direttivo.
 
 
4)      L’Assemblea può essere straordinaria qualora il Presidente o incaricato lo ritenga
Opportuno.
 
 
5)      L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio e in sua assenza da un membro dello stesso.
 
          
6)      Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando sono approvate dalla maggioranza
Dei presenti, fatta eccezione per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
 
7)      L’Assemblea è convocata con almeno ogni tre mesi  per programmare le attività
dell’Oratorio.
 
Art.14- IL SEGRETARIO
Il segretario è eletto in seno al Consiglio Direttivo. Egli provvede a :
 
a)       Aggiornare l’Elenco dei Soci;
b)      Redigere le bozze delle deliberazioni adottate dal Consiglio Direttivo;
c)      Redigere le bozze dei rendiconti finanziari e dei bilanci;
d)     Redigere l’elenco dei beni mobili e immobili dell’Oratorio.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito .
 
 
 
 
 
 
 
                                            
                                                          TITOLO IV
 
                                             PATRIMONIO E RISORSE
 
 
Art.15- RISORSE ECONOMICHE
 
1)      Il patrimonio dell’Oratorio Don Bosco è costituito dal contributo dei soci;dal contributo
di Enti e dei privati;da altri proventi derivati dallo svolgimento delle attività statutarie;da eventuali legati o donazioni di beni mobili e immobili.
 
2)      L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento
delle proprie attività da:
 
a)      Contributi degli aderenti;
b)      Contributi privati;
c)      Contributi dello Stato,di Enti e di Istituzioni Pubbliche finalizzanti esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d)     Donazioni e lasciti testamentari;
e)      Rimborsi derivanti da convenzioni;
       
3)      Ogni iniziativa dell’Oratorio, a favore dei ragazzi indigenti,è totalmente gratuita.
 
Art.16- Tutti i beni mobili e immobili,attrezzature varie sono di proprietà dell’Oratorio.
             Nessuna cessione o modifica può essere fatta senza il consenso degli organi dell’Oratorio.
 
Art 17- Nessun donatore che sostiene finanziariamente l’acquisto di attrezzature o le attività
            dell’Oratori, può vantare diritti di proprietà sui beni mobili e immobili dello stesso.
 
Art 18- La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo, il quale risponde direttamente
            della conduzione  di ogni attività e dell’impiego del patrimonio associativo nell’annuale
            seduta di approvazione del rendiconto economico e finanziario. Non è possibile procedere
            alla distribuzione di fondi aventi natura di patrimonio, ovvero capitale, sia direttamente o
            indirettamente tra i soci, a meno che la distribuzione sia destinata a favore di altre
           Associazioni della medesima struttura come previsto dalla legge.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                        
                                                          TITOLO V
 
                                              DISPOSIZIONI FINALI
 
 
Art.19 - La durata dell’Associazione è prevista fino al 31 Dicembre 2100, ma potrà
              essere prorogata dal consiglio Direttivo, ovvero posta in liquidazione anticipatamente
              per  l’impossibilità di perseguire gli scopi di cui all’art.3 o le finalità di cui agli art. 4-5-6.
          
 
Art.20 - Nell’eventualità che l’associazione venisse integralmente a mancare, il Consiglio Direttivo             
             o i membri superstiti di questo,procederanno alla liquidazione dell’Associazione.
             In caso di scioglimento per qualsiasi causa, il patrimonio sociale sarà interamente devoluto
             ad altre associazioni di volontariato senza scopo di Lucro.
             La scelta dell’Associazione sarà dopo votazione del Consiglio Direttivo.
 
Art.21 - CLAUSOLA ARBITRALE
              La soluzione di qualsivoglia divergenza dovesse insorgere tra i Soci e l’Associazione, o fra
              i Soci fra di loro per ragioni attinenti l’Associazione, e/o per l’applicazione del presente
              Statuto, è sin d’ora devoluta ad un collegio di tre Probiviri nominati dall’Assemblea che
              decide secondo scienza e coscienza senza vincoli di procedura con decisioni inappellabili.
 
Art.22 - Per quanto non espressamente riportato in questo statuto, si fa riferimento al codice civile
             ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.

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